Bio-note

Fabio Turchetti - foto Tito Magri 2006

“ Fabio is an interesting and experienced musician and he is always going to inspire some excellent musical moments “

Michael Hingston-  FRroots (UK)

Fabio Turchetti is a singer, an accordionist and a musical video blogger from Cremona, Italy.

He holds a bachelor’s degree in composition at the Conservatorio “Luigi Cherubini” of Florence and one in musicology at Università of Bologna.

In his thirthy year carrer he has played almost 1000 concerts, alone or with others, from the Manila Jazz Festival in the Philippines to New York City’s Accordions Festival at Bryant Park, and recorded about  40 cd.

Fabio has many projects and collaborations: among others  Khaossia ,an Italian band from Salento (6 cd recorded together from 2005), Michela Musolino, an american singer from New York ( Fabio and Michela recorded their first cd “ Terra sangue mare” in Prague in  2015 and it was listed by Pop Matters into the 12 best word music album of 2016) and Guo Gan, a chinese ehru violin virtuoso Paris based  (“The silk way” cd was recorded in Cremona in jan 2020)

In 2019 he made a tv program produced by Cremona1 TV about his travels around the world.

Fabio in UK is represented by  MMP management.

https://www.facebook.com/fabio.turchetti.5

https://www.youtube.com/channel/UCNs6ECiLHq8MaR_ToS9m_qg

https://www.instagram.com/fabio.turchetti.music/

Fabio Turchetti è un cantante e un fisarmonicista di Cremona.  Nella sua trentennale carriera ha pubblicato sino ad oggi 40 cd e tenuto almeno un migliaio di concerti, molti dei quali all’estero. Suona principalmente la sua musica, da solo o con altri, e la sua tavola sonora si nutre delle radici folk della sua terra e della apertura verso il jazz e le altre musiche attuali. Ha sempre tanti progetti e  tante collaborazioni  con altri artisti. Ha scritto testi e musiche per il teatro, pubblicato tre libri e realizzato una serie televisiva di viaggi musicali.

 Dopo la laurea in musicologia al Dams di Bologna nel 1986 e un diploma di strumentazione per banda al conservatorio di Firenze nel 1991 comincia ad andare  in giro con la sua band  “la Famiglia Turchetti”  cantando le sue canzoni nei locali del nord Italia.

Come cantautore pubblica 6 album (il primo “Foto di gruppo” nel  1989 e l’ultimo “tre modi per dire rumba” nel 2003) prodotto da varie etichette tra cui la Sony (“Famiglia Turchetti” 1999).

nel 2004 dopo un momento di crisi artistica e un conseguente stop ai concerti dà una nuova svolta al suo percorso fondando un etichetta discografica di world music.

Il  CPC-consorzio produttori cremonesi- nasce insieme all’amico Enzo Frassi  per sviluppare i propri progetti in piena autonomia e la filosofia dell’etichetta è  quella di mischiare senza barriere di generi il locale e il globale tra tradizione e contemporaneità.

Il primo l’album della nuova label è  ”Da Los Arcos a Compostela – Diario di un pellegrino(2004) un progetto musicale in stile jazzistico ed insieme una riflessione sul cammino spirituale e religioso che porta a Santiago di Compostela. Il cd viene allegato al n. 68 della rivista World Music Magazine.

Nel 2005 partecipa alla “Notte della taranta” come ospite del gruppo salentino “Khaossia”. Nel 2006 arrangia e produce “De migrazione” il primo cd dei Khaossia  cui ne seguiranno altri cinque. Inizia una nuova avventura live suonando l’ organetto diatonico e partecipando ai vari tour all’estero della band.

Nel frattempo Luciana Elizondo, una violista da gamba argentina con cui collabora, lo introduce al bandoneon. Seguono vari viaggi a  Buenos Aires per  studiare lo strumento con Rodolfo Mederos prima e Carlos Viggiano poi.

Sempre nel 2006 fonda i Capricci cremonesi , un ensemble formato da 8 musicisti di diversa estrazione (classica,jazz,folk) con i quali rivisita in chiave attuale  le musiche di Tarquinio Merula, un compositore della grande stagione del barocco cremonese. Il Cpc pubblica due album del progetto,uno in studio e uno live al teatro Filo di Cremona.

nel 2007 con i Capricci cremonesi registra al teatro Monteverdi l’album “El zach” un omaggio alla centenaria tradizione della poesia dialettale cremonese. Insieme al locale Museo della Civiltà contadina  organizza un piccolo festival folk cui seguiranno altre quattro edizioni.

Sempre nel 2007 incontra la grande poetessa svizzera di origine rom Mariella Mehr. Musica le sue liriche per uno spettacolo in suo onore al teatro Fraschini di Pavia. Il concerto viene replicato qualche mese dopo al Festival della letteratura di Chiasso e trasmesso in diretta alla Radio Svizzera.

Nel 2009 si esibisce per al prima volta da solo al bandoneon e all ‘organetto diatonico al festival jazz di Manila nelle Filippine.

Nel 2010 i Khaossia intraprendono il loro primo tour americano e suona insieme a loro all’ Art Museum di Philadelphia .

Ancora nel 2010 registra con il suo quartetto jazz l’album  “Forma e figura”. Il cd ottiene una nomination agli Orpheus awards italiani per la miglior produzione discografica di fisarmonica nella sezione world music.

Nel 2011 è in Burundi  per un mese a fare “volontariato musicale” come organizzatore di corsi di musica per i ragazzi di un centro giovanile. Questo viaggio è l ultimo di una serie di esperienze analoghe portate avanti nel decennio precedente (Amazzonia, Etiopia,etc) e dal punto di vista dei risultati uno dei più soddisfacenti.

Nel 2012 pubblica con Effige il suo primo libro: “Note al margine, conversazioni al Danubio di radici di confini e di musica con Terez Marosi”. Il libro viene presentato in vari contesti tra cui l’Università Aristotele di Salonicco. Parti del libro vengono tradotte in greco e pubblicate dal dipartimento di italianistica dell’Università.

Nel 2013 scrive e suona le musiche di “Eos”, un progetto multimediale dei Khaossia presentato al Festival del cinema italiano di San Diego nell’ambito di un tour in California.

Nel frattempo si esibisce sempre più spesso in solitudine in festival o in club europei o americani.

Nel 2014 dopo un concerto solista al Brooklyn accordion club di New York incontra la cantante italoamericana Michela Musolino. Nasce un importante  collaborazione cui seguono sino ad oggi più  di 50 concerti insieme negli USA e altrettanti in Europa.

nel 2015 Fabio e Michela registrano a Praga il cd  “Terra sangue mare” insieme al percussionista Michael Delia. L’album viene inserito dalla prestigiosa rivista americana Popmatters tra i primi 12 migliori album di world music del 2016.

Sempre nel 2015 fonda insieme all’attrice Daniela Coelli “Officina poetica” un laboratorio di teatro canzone con cui realizza una serie di spettacoli teatrali che hanno per filo conduttore il tema della diversità, dal Minotauro di Durrenmatt al bestiario di Borges. Quattro di questi (“Ladadika” 2016, “Sopra i tetti di Praga” 2017, “Papel” 2018 e “Mio angelo di cenere” 2019) saranno  disponibili su youtube nella versione re-editata.

Nel 2016 scrive  per Michela Musolino “Sei pupi a Gerusalemme”, una performance di teatro musicale ispirata ai pupi siciliani. (Michela traduce ed integra la versione inglese con letture estratte dalla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso) Seguono rappresentazioni in varie biblioteche  americane (Smithtown Library, Smithtown, Long Island, NY; IAM Books, Boston, MA; The Montauk Public Library, Montauk, Long Island, NY; The Whitney Arts Center, New Haven, CT)

Sempre nel 2016 scrive testi e musiche di “Magellano” un progetto di teatro musicale e video art basato sulle memorie di Antonio Pigafetta (“relazione sul primo viaggio intorno al mondo”, 1524). Registra l’omonimo cd insieme ai  Khaossia e lo spettacolo viene poi presentato in un tour europeo che tocca Londra, Parigi, Madrid e Ioannina.

 Colleziona tante buone recensioni dei suoi lavori in Italia e all’estero (“Il giornale della musica”, “All about jazz”,” Jazzit”, “Jazz convention”, “Blogfoolk” ,“Froots” (UK), “Trad Mag” (F), “ Rootsworld” (USA) e nel 2017 pubblica il suo primo cd per solo bandoneon: “1959 vascelli”, 24 brani originali che ha modo di rodare a lungo come artist in residence (ogni prima domenica del mese)  per circa un anno e mezzo in una delle più belle venue musicali di Londra, il Jamboree di Limehouse.

Nel 2018 inizia una collaborazione stabile con Michael Lane, un agente musicale del Regno Unito che lo supporta nella ricerca e organizzazione di concerti .

nel nov 2019 presenta alla “società dei poeti” di Covent Garden l’anteprima della versione inglese di Magellano impersonato dall’attore italo-inglese Antonio Riva.

Sempre nel 2019 realizza una serie televisiva prodotta da Cremona1 TV : “I viaggi del Turco”, dieci puntate come video blogger con interviste a musicisti, estratti di concerti, etc.

Nel gen 2020 registra  il cd “the silk way” insieme a Guo Gan,  virtuoso di violino cinese che vanta un curriculum da star.

Lunghissima la lista di quelli che hanno suonato la sua musica (uno per tutti: Luca Flores).

Tanti i luoghi belli dove si è esibito tra cui:

il teatro dell opera di Manila per il Philippine jazz festival ( 2013), Bryant park a New York per “accordionist from the world” (2015), l’Art museum di Philadelphia (2010), il museo della fisarmonica Anconetani di Buenos Aires (2016), Il museo MART per il festival Mozart di Rovereto,  la sinagoga di Boskowice (CZ) per il Jewish quarter festival (2016), il Rincon del arte nuevo per il Madrid jazz festival (2015), il Multicultural Center di Santa Barbara (CA) (2017) il Guilford Accordion club di Londra (2014), il Liberty bellows accordion club di Philadelphia (2014) il Brooklyn accordion club di New York (2014)  l’ istituto italiano di cultura di San Francisco (2017) l’ istituto italiano di cultura di Cluj Napoca (RO) (2017), il Performing art center dell’ università di Staten Island (NY) ( 2014),il Performing art center del RIT di Rochester (NY) (2017),l’Alternativa festival di Praga (2014), il festival del cinema italiano di San Diego (2013), l’Acme accordion festival di Whippany (NY) (2015), il teatro comunale di Ioannina (GR) (2016), il teatro Fraschini di Pavia (2007), il festival della letteratura di Chiasso (2007), il Jalopy theater di Brooklin (NY) (2015), l ‘auditorium della scuola italiana di Madrid (2016), l auditorium della scuola italiana di New York (2012), l’auditorium del St Mary college di Moraga (Oakland CA) ( 2017), l’auditorium della Syracuse University (NY) ( 2016), l’auditorium della Saint Joseph University di Philadelphia (2013), l’auditorium della Darmouth University di Boston (2018), l’università Aristotelis di Salonicco (GR) ( 2013), l ‘università UCLA di Los Angeles (2017), la Nazareth University (NY) (2016), la Seton Hall University (NJ) (2013), la Wynn Common University di Philadelphia (2010) l’University of Asia and the Pacific di Manila (2009), la S.Thomas University di Manila (2013), il St. Scholastica college di Manila (2009) , La Notte della Taranta ( 2005), Il teatro Sterner Keller di Zurigo (2006), La Festa della musica di Lubiana (2003), Il Muntagnin’jazz Festival (AQ) (2009) , L’ Open air Festival di Guggisberg (CH) (2008), il Petit Theatre de bonheur di Parigi (2015) Il cafe de pianist di Amsterdam (2016), il Metropolis di Berlino (2015) il Gitar cafè di Istanbul (2016) il Piec’art jazz club di Cracovia (PL) (2018), il museo Garibaldi-Meucci di Staten Island (USA) (2018) , la St Raphael church di Monterey (USA) (2018) il museo municipale di Cluj Napoca (RO 2018) la Chapman University  di Los Angeles (2018) Washington square a San Francisco (2018) la Santa Clara University (Cupertino, CA) 2019, Francis Ford Coppola vinery (Santa Rosa, CA) 2019, Ashkenaz center (Berklee, CA) 2019, Italian-american Heritage center (San Diego, CA) 2019, La Boveda a Zaragoza 2019, il Camara cafè a Guadalajara (SP) 2019, If jazz club di Budapest 2019, Elon University (North Carolina) 2019, Wake Forest University (NC) 2019, la Poetry society a Covent Garden, Londra 2019.