Mangiafuoco

Fabio Turchetti: bandoneòn, diatonic & cromatic accordeon
Gianni Di Benedetto: soprano and tenor sax
Pietro Triolo: bagpipes, flute
Antonio Magnatta: vibraphone and marimba
Enzo Frassi: doublebass

Recorded on 22 march 2009 at the BeatBazar Studio, Cremona by Nicola “kruz” Carenzi.
except (*) recorded stereo at the  Studio Matatigre on 15 april 2009
mixed at the Studio “Città della musica” by Cristian Merli
mastered at the studio Pighi by Gianluca Pighi
cover photo courtesy from  Ezio Quiresi ©
musician’s photo courtesy by Emanuele Cristallo ©

1 zingari (gipsies)
2 la Madonna del Santuario (Our Lady’s Sanctuary)
3 fiera (trade fair)
4 il paese nella nebbia (the village shrouded in mist)
5 cordai (rope-makers) °
6 giostre (merry-go-rounds)
7 pellegrini (pilgrims)
8 mangiafuoco (spit-fire)
9 il ciocco della frustata (the sound of the lash)*

° trad. from Greek
* trad from Lombardy, recorded with “I giorni cantati di Piadena”
all others songs by Fabio Turchetti

Ho avuto la possibilità negli ultimi anni di scrivere per diversi organici, dal trio all’orchestra, e di vedere quasi sempre realizzato quello che ho immaginato un giorno nella mia testa. Questa è una fortuna. Diversi colori timbrici sono alla fine facce differenti di un unico universo sonoro. In questo  progetto “mangiafuoco” grazie alla sensibilità dei musicisti che ho chiamato a registrare, il folk, il jazz, la musica contemporanea e il tango si mischiano per un medesimo fine, quello di raccontare una storia. Da tempo ormai non scrivo più parole da cantare. È come se una vena si fosse naturalmente esaurita. Non mi è mai passata la voglia invece di raccontare delle storie attraverso la musica. È stato un piacere scoprire che questo gruppo (con alcuni di loro suono da molti anni) può suonare con così tanta energia.
Un paese di “dritti”
Ho immaginato le musiche di questo cd come la colonna sonora di una fiera di paese. In provincia di Cremona c’è Castelponzone, il paese dei cordai, dove  per secoli si è tramandata la tradizione di costruire le corde con la canapa. I costruttori di corde erano liberi artigiani che lavoravano in proprio al contrario della grande maggioranza dei contadini  legati servilmente alla terra ed ai proprietari terrieri. A Castelponzone si tenevano importanti fiere dove venivano ogni genere di girovaghi e mercanti e dove gli zingari, tradizionali commercianti di cavalli, erano ben visti e si fermavano spesso.
“I giorni cantati”
Piadena è un piccolo paese vicino a Castelponzone. “I giorni cantati” sono un gruppo vocale che si dedica al repertorio folk. Nel momento in cui ci siamo trovati per  registrare il brano finale ho voluto utilizzare solo due microfoni per diversi motivi. Per prima cosa ricreare un suono “vecchio”, da registrazione sul campo. Inoltre cercare di fondere queste due “anime”,  i jazzisti e i cultori della tradizione, nel modo più naturale possibile, rispettando i diversi livelli sonori.

 

Recensioni

Neri Pollastri, allaboutjazz
Cinzia Guidetti, jazzitalia
Ciro De Rosa, Il giornale della musica
Claude Ribouillault, Trade Magazine
Gianluca Barbieri, La Cronaca
E-Cremona Web
Salvatore Esposito, Blogfoolk